Esagerato, brutale, sospeso tra il gore più dozzinale e un raffinato senso artistico figlio di un certo sincretismo culturale, Unreal Tournament 3 difficilmente passa inosservato.
Il celebre sparatutto online approda su Xbox 360 con alcuni mesi di ritardo rispetto alla versione PlayStation 3, distribuita in Europa lo scorso febbraio. Nei confronti della versione destinata alla piattaforma Sony, Unreal Tournament 3 per Xbox 360 può vantare un comparto visivo migliorato, 5 nuove mappe e alcuni personaggi inediti, oltre alla presenza di una modalità multigiocatore offline a schermo condiviso. Nel passaggio su piattaforma Microsoft, invece, il titolo Epic Games ha dovuto abbandonare quegli aspetti che per gli hardcore gamers costituiscono l'anima della serie; assente infatti il supporto a mouse e tastiera e non permessa l'importazione di contenuti creati dagli utenti, quali mod e mappe che avrebbero potuto aumentare a dismisura la longevità e la varietà del titolo. Il numero di mappe disponibili (circa 50 e niente esclude che gli sviluppatori mettano a disposizione pacchetti ulteriori via Xbox Live Marketplace) è in ogni caso sufficiente a garantire numerose ore di gioco e il controller di Xbox 360 non fa rimpiangere metodi alternativi ai veterani di FPS su console.
Unreal Tournament 3 è l'ultimo capitolo di una saga che ha fatto delle modalità di gioco online il proprio punto di forza. La versione per Xbox 360 rispetta lo spirito della celebre serie di Epic Games, rivisitato alla luce di un approccio adattato a un'utenza console, con una velocità di base ridotta rispetto alla controparte PC e un ottima risposta del controller, che si conferma perfettamente bilanciato per il genere degli FPS. Nonostante Unreal Tournament 3 sia stato pensato in buona parte per console, la sua velocità lo rende differente da tutto quanto attualmente in circolazione in ambito sparatutto su piattaforme da gioco, PC escluso.
Ambientato in un futuro cupo e violento, il titolo dei creatori di Gears of War è uno sparatutto fantascientifico in prima persona in cui è possibile utilizzare un discreto numero di veicoli, di terra e di aria, tutti splendidamente realizzati e dalle peculiarità uniche. Perfettamente bilanciato l'effetto delle varie armi da fuoco, dei potenziamenti sparsi sui livelli e delle armi in dotazione dei veicoli; ironico e irridente lo stile del gioco, a tratti impareggiabile la qualità visiva offerta.
Unreal Tournament 3 risulta nella sua incarnazione su Xbox 360 un ottimo sparatutto con forte vocazione multiplayer, il cui successo sulla console Microsoft, patria di appassionati di FPS online, potrebbe risultare penalizzato dalla notevole velocità di gioco, che sacrifica un pizzico di strategia sull'altare dell'immediatezza. Il nostro consiglio, in ogni caso, è quello di non fermarsi a un primo eventuale impatto negativo con il titolo Epic Games, e di pazientare fino al raggiungimento di una certa dimestichezza con questo frenetico shooter, che non mancherà di ricompensarvi con ore e ore di divertimento.

Come evidenziato nel corso della recensione di Unreal Tournament 3 per PlayStation 3, la campagna per giocatore singolo è in realtà una lunga esercitazione che permette al giocatore di prendere confidenza con le numerose mappe e modalità presenti. Con il pretesto della vendetta da parte di Reaper nei confronti di Akasha, implacabile leader del team Black Legion che ha sterminato la colonia natale del protagonista, la modalità storia prevede una serie di scontri nelle mappe multiplayer contro bot controllati dal computer. Le varie missioni sono collegate da un discreto numero di gradevoli filmati che sottolineano i momenti fondamentali dell'evoluzione della trama, e da un briefing che in maniera piuttosto forzata illustrerà gli obiettivi da raggiungere.
Se da un lato la campagna per giocatore singolo può risultare atipica secondo gli standard di valutazione comuni, è da sottolineare il fatto che si tratta essenzialmente di un'aggiunta rispetto alle caratteristiche usuali della serie Unreal Tournament, basata sul multiplayer. L'estrema godibilità delle missioni in cooperativa, inoltre, la rende appetibile per tutti gli appassionati del genere.
Giocata da soli, la modalità principale rende palese lo sforzo degli sviluppatori nel dotare i bot di una IA avanzata; purtroppo questo vale principalmente per gli avversari, e non per gli alleati, rendendo il gioco cooperativo con altri utenti in carne e ossa essenziale ai livelli di difficoltà più elevati.
Affrontata in compagnia, la modalità storia permette fino a un massimo di 4 giocatori di allearsi via Xbox Live o a due utenti di collaborare tramite schermo condiviso sulla stessa console per coordinare le proprie strategie di gioco al fine di annichilire i reattivi bot controllati dalla IA. Grazie a una difficoltà selezionabile che ben si presta a esigenze eterogenee, la campagna in cooperativa di Unreal Tournament 3 risulta estremamente godibile e assuefacente.
Assente nella versione Xbox 360 la personalizzazione dei personaggi da utilizzare online; nutrita, invece, la schiera di opzioni con le quali modificare a proprio piacimento l'esperienza di gioco: dalla velocità del cursore agli effetti di post elaborazione dell'immagine, fino al numero e alla dimensione di icone presenti su schermo, la gestione delle impostazioni si è dimostrata estremamente versatile.
La vera anima di Unreal Tournament 3 risiede nelle modalità multigiocatore. Dai classici Death Match, in singolo o a squadre, fino alle più complesse mappe Warfare, il cammino del giocatore non conosce requie, nemmeno nelle modalità più strategiche, anch'esse caratterizzate da una frenesia assoluta che rende ogni istante decisivo e ogni progresso labile.
Xbox Live supporta fino a un massimo di 16 giocatori, analogamente al servizio offerto da Epic Games su PlayStation Network. La connessione è generalmente stabile, e circoscrive i fenomeni di lag a poche occasioni. Ottima la qualità del comparto audiovisivo del multiplayer, che sostanzialmente annulla le differenze tra il gioco online e quello offline.
Oltre alle classiche modalità in cui vince chi effettua il maggior numero di uccisioni o frag, è presente una modalità "Cattura la Bandiera" in due varianti, con o senza veicoli, il cui obiettivo è quello di prendere la bandiera dallo schieramento opposto e portarla nella propria base. Da segnalare inoltre la modalità Warfare, la più profonda e strategica del lotto: lo scopo è la distruzione del generatore avversario attraverso la cattura di una serie di nodi che collegano le due basi; la parola d'ordine è precarietà, in quanto non di rado si assiste al rovesciamento delle sorti di un conflitto in seguito alla caduta repentina di una postazione chiave o alla comparsa sulla scena di un veicolo dall'elevato potere distruttivo.
L'esperienza audiovisiva di Unreal tournament 3 risulta di primo livello, con alcune mappe - Searchlight, Vertebrae, Necropolis ad esempio - caratterizzate da splendide architetture gotiche, altre - pensiamo a Coret, Deimos o Morbias per citarne alcune - ambientate su scenari futuristici dal design mai scontato, altre ancora dai paesaggi arabeggianti come la suggestiva mappa Sandstorm. Nonostante la velocità di gioco e la elevata definizione degli ambienti il frame-rate risulta granitico praticamente in ogni circostanza, ulteriore conferma delle possibilità dell'Unreal Engine 3 sull'hardware di Xbox 360. Unici aspetti negativi, che la versione per console Microsoft condivide con quella PlayStation 3, sono il pessimo doppiaggio e la scarsa cura di alcune mappe di gioco, che risultano lungi dall'essere gradevoli.
Data l'importanza della componente online è presente un esteso sistema di classifiche che registra i punteggi del giocatore, la sua posizione in graduatoria, i tempi di utilizzo dei mezzi e dei potenziamenti, così come le migliori performance belliche.
Ci sono giochi multiplayer in cui la tensione domina gli animi degli sfidanti, in cui ci si muove con circospezione avvolti da una sensazione di precarietà e dalla costante paura di finire nel mirino degli avversari. Ci sono titoli invece in cui il confine tra il giocatore impaurito e il giocatore impenitente si fa esiguo. Unreal Tournament 3 appartiene senza dubbio a quest'ultima categoria di esperienze videoludiche, capace com'è di cancellare qualsiasi esitazione e di restituire pura adrenalina e cattiveria elettronica. Abbandonate le spoglie della preda, preparatevi a vestire i panni del cacciatore, il torneo più brutale del Live vi attende. Divine!