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Super Smash Bros, botte da orbi in casa Nintendo
xmdevil
view post Posted on 25/7/2008, 20:08Quote

Utente cancellato






Alla fine, Super Smash Bros. Brawl è arrivato anche in Italia. Dopo mesi di ritardo rispetto a Stati Uniti e Giappone, possiamo finalmente mettere le mani sul picchiaduro - avventura - enciclopedia di Nintendo, e analizzare quello che, molto probabilmente, è il gioco più longevo e ricco di contenuti e modalità che Nintendo abbia creato fino a ora.
Definire Super Smash Bros. Brawl è difficile, perché il nuovo titolo della casa giapponese è una summa di generi diversi mescolati tra loro. Il cuore è senza dubbio quello di un picchiaduro a incontri con protagonisti tutti i personaggi Nintendo (e non solo) più celebri, ma ci sono alcune differenze rispetto alle meccaniche standard del genere: qui non bisogna azzerare la barra di energia dell'avversario, ma dobbiamo portare i dannometri dei rivali a una cifra più alta possibile malmenandoli senza pietà. Maggiore sarà il numero impresso sul dannometro avversario, più facilmente potremo scaraventare i nostri nemici fuori dalle arene di gioco, vincendo così il match. Definire Super Smash Bros. Brawl come "picchiaduro a incontri", però, mette in secondo piano tutte le altre modalità ideate da HAL Laboratory e Nintendo, facendoci cadere in grave errore. Brawl è, a tutti gli effetti, anche un platform e un picchiaduro a scorrimento, grazie alla nuova modalità inedita di questo capitolo, l'Emissario del Subspazio, che riprende e amplia a livelli estremi la misera modalità Avventura di Melee, arricchendola di una trama, di filmati spettacolari, di una lodevole varietà di situazioni e di molto altro ancora di cui vi parleremo tra qualche pagina.
Infine, Super Smash Bros. Brawl è una enciclopedia interattiva, ricca di curiosità (tutte da sbloccare andando avanti con il gioco) su personaggi, eroi, colonne sonore, console e giochi che hanno reso celebre Nintendo.
Nelle prossime pagine ci dedicheremo alla carrellata delle novità di Brawl, seguite dal nostro insindacabile giudizio finale.

gli scontri

Abbiamo detto che quella di picchiaduro a incontri è una delle nature, forse la più evidente, di Super Smash Bros..
Brawl non si è adagiato sugli allori di Melee, ma ha introdotto alcune novità nelle meccaniche di gioco originali, riuscendo a rendere l'azione ancor più adrenalinica e sconvolgente, pur mantenendo la semplicità del sistema di controllo che è la punta di diamante della serie. Alla solita dose di colpi caratteristici per ogni personaggio (eseguibili grazie a due soli pulsanti in combinazione con lo stick analogico), e alla caterva di gadget più o meno letali disponibili per picchiare gli avversari senza sporcarsi le mani, HAL ha aggiunto, per esempio, la Sfera Smash: una luminosa palla che appare all'improvviso nell'arena di gioco e che permette a chi se ne impossessa di eseguire una micidiale e devastante mossa finale. Le reazioni alla sua apparizione sono sempre esilaranti: le lotte furibonde cessano immediatamente per lasciare spazio a una folle corsa verso la Sfera, alla quale segue una fuga a gambe levate una volta che uno dei giocatori ne è entrato in possesso.
Non mancano ovviamente nuovi personaggi inediti che si aggiungono al già nutrito gruppo di lottatori di Melee: Diddy Kong e Olimar e i suoi Pikmin, per esempio, si aggregano alle altre star Nintendo. E non solo. Per la prima volta, infatti, fanno la loro apparizione personaggi di software house esterne come Sonic e Solid Snake di Metal Gear Solid, perfettamente integrati nei mondi di Mario, Link, Yoshi e tutti gli altri folli personaggi Nintendo.
Anche le arene sono la solita miriade, con alcuni esperimenti assolutamente demenziali: lo stage dedicato a WarioWare, per esempio, vede l'alternarsi sullo sfondo dei minigiochi della serie, che influenzeranno il duello stesso.

L'erede della modalità Avventura di Melee, ma non solo: L'Emissario del Subspazio è un mix tra un platform e un picchiaduro a scorrimento, affrontabile anche in coppia con un amico. Rispetto al precedente capitolo, questa volta HAL ha fatto davvero le cose in grande: l'Emissario del Subspazio potrebbe essere considerato un vero e proprio gioco completo a sé stante incluso in Brawl, con una interessante trama e tutti i più famosi personaggi Nintendo coinvolti nella stessa avventura, anche in coppie decisamente bizzarre: Fox McCloud di Starfox e Diddy Kong dispersi nella foresta, o la seriosa Samus e il tenero Pikachu alla ricerca della potente armatura della bionda cacciatrice di taglie. Ad impreziosire il tutto ci sono una serie di filmati introduttivi e di proseguimento della trama realizzati magistralmente e che riescono a strappare più di una risata a ogni passaggio. L'Emissario del Subspazio è un ottimo mezzo per riuscire a sbloccare tutti i personaggi del gioco, prendere confidenza con le mosse e recuperare i trofei e le colonne sonore da collezionare e di cui Brawl è infarcito. Alcuni trofei, infatti, sono normalmente sbloccabili solo dopo aver rispettato determinate condizioni, come un numero minimo di partite (spesso molto alto) o avere superato alcuni eventi proposti dagli sviluppatori. Trovandoli e raccogliendoli durante l'avventura del SubSpazio, invece, possiamo impossessarcene in un modo certamente più accessibile.
La longevità di questa nuova modalità, ufficialmente secondaria, è elevata (si aggira tra le 15 e le 20 ore), e la rigiocabilità è garantita dalla possibilità di ripercorrere i livelli con una difficoltà superiore, o in compagnia di un amico. A volte le missioni possono essere un po' ripetitive, ma vedere gli spassosi ed epici filmati con protagonisti i personaggi Nintendo vale il prezzo dell'intero gioco.

ti bastono online

Altra grande novità è l'online, ovviamente gratuito attraverso la Nintendo Wi-Fi Connection. Come al solito, sarà possibile sfidare (in squadre o singolarmente) amici e sconosciuti e darsele di santa ragione, ovviando così all'eventuale mancanza di amici disposti a venire a trovarci per prendere a pugni Link o Zelda nel nostro salotto. Rispetto a Mario Kart Wii, finora il punto di riferimento per tutti i giochi online di Nintendo, siamo qualche passo indietro: anche qui non è concessa alcuna forma di comunicazione tra i giocatori, ma non solo. Non esiste, infatti, nulla di simile al Canale Mario Kart, che permette di inviare automaticamente ai propri amici sulla rubrica del Wii il Codice Amico di Smash Bros. Brawl: questo significa che dobbiamo riprendere la tediosa abitudine di segnarci su foglietti volanti i codici recuperati dagli amici o nei forum e aggiungerli manualmente, uno a uno, nell'elenco di Amici di Brawl. Non esistono nemmeno classifiche mondiali o continentali, e le sfide contro sconosciuti avvengono nel totale anonimato: non compaiono nemmeno i loro nickname durante le partite, laddove il già citato Mario Kart Wii visualizza nome, nazione e Mii per ognuno dei nostri sfidanti. Considerando inoltre i problemi tecnici che affliggono le risse online contro sconosciuti (di cui vi parliamo nella prossima pagina) e le più numerose modalità di gioco disponibili per chi si è scambiato il Codice Amico, sembra proprio che l'online di Super Smash Bros. dia il suo massimo solo se giocato contro i propri amici...
Brawl permette anche di inviare e ricevere immagini scattate durante le pause delle battaglie, replay delle partite più entusiasmanti e di farsi recapitare da Nintendo trofei, adesivi e inviti a eventi speciali, tra i quali in futuro potrebbero figurare nuovi stage realizzati da noi utenti attraverso il semplice editor di livelli incluso nel gioco.

Super Smash Bros. Brawl è senza dubbio un titolo di qualità e dal numero di contenuti straniante, ma nonostante i numerosi anni di sviluppo, c'è ancora qualcosa che non funziona come dovrebbe. Al momento in cui vi scriviamo, per esempio, i server europei della Nintendo Wi-Fi Connection non funzionano correttamente, soprattutto nelle partite contro avversari sconosciuti: la ricerca dei rivali è infinita e, anche qualora si riuscisse a trovare dei concorrenti, il lag rende impossibile non solo giocare correttamente, ma anche capire cosa stia succedendo sullo schermo. Tuttavia, gli stessi problemi sono stati riscontrati al lancio della versione USA e risolti nel giro di qualche settimana, facendoci ben sperare che anche per l'edizione PAL l'intoppo venga superato entro breve. Non nascondendo, ovviamente, un disappunto.
Rimarranno anche tra qualche settimana, invece, i dubbi sui controlli. Il gioco permette di utilizzare quattro metodi di controllo differenti: il solo Wii Remote tenuto in orizzontale, Telecomando Wii più Nunchuk, il Classic Controller e il pad del GameCube (da qualche settimana di nuovo in commercio sottoforma di un Wave Bird colore bianco Wii), ma di questi, l'unico veramente convincente è quello affidato al controller di GameCube, che tra l'altro riprende quasi completamente la mappatura dei tasti di Melee. Il Wii Remote in orizzontale, per esempio, obbliga, a causa del basso numero di tasti su di esso, la pressione contemporanea di alcuni pulsanti per eseguire determinate mosse, e non si può certo definire una soluzione comoda. Anche Telecomando + Nunchuk non convince pienamente, visto che alcune mosse fondamentali sono affidate alla croce direzionale, non facilmente accessibile vista la sua distanza dal pulsante principale A. Insomma, se avete già un controller per GameCube in casa, rispolveratelo per Smash Bros., altrimenti prendetene in considerazione l'acquisto... La possibilità di affidarsi a quattro metodi di controllo differenti, comunque, permette di giocare in multiplayer anche se sprovvisti di tanti nunchuk quanti sono i partecipanti, e certamente non costituirà un grande disagio per i giocatori occasionali.

Quello che abbiamo scritto nella pagina precedente non vi scoraggi: Super Smash Bros. Brawl resta un titolo gradioso, ricco dei contenuti finora elencati e rifinito con una cura maniacale che dimostra che la Nintendo "di una volta" continua a vivere nonostante piattaforme per il fitness, Sudoku e allenatori cerebrali. Smash Bros. trasuda stile e passione in ogni schermata: i personaggi Nintendo non sono mai apparsi così in forma, animati splendidamente e caratterizzati anche meglio. Il "contorno" al gioco vero e proprio, poi, è immenso: vi basti pensare non solo al centinaio di trofei da recuperare, con la storia dei personaggi e delle console Nintendo, ma anche alla colonna sonora del gioco, con più di oltre trenta ore di musica composte da temi originali e inediti, classici remixati per l'occasione dai più famosi compositori di videogiochi giapponesi ed eseguite da una intera orchestra con tanto di cori.
Tutte piccole (grandi) rifiniture per una serie che ha raggiunto il suo picco di massima espressione e di divertimento, e che con questo ultimo capitolo promette di intrattenerci per mesi, grazie alla micidiale combinazione di una modalità online e una miriade di personaggi, trofei e nuovi livelli da scoprire. Super Smash Bros. Brawl è un acquisto obbligatorio per chi ha amato Melee o il primo capitolo su Nintendo 64, e per tutti i fan Nintendo, che potranno godere di una nuova occasione per vedere i loro eroi coinvolti in un'epica avventura (l'Emissario del Subspazio) e combattere uno contro l'altro nello stesso gioco. Tutti gli altri non si lascino scoraggiare dal trauma delle prime partite confusionarie e diano più di una chance al titolo HAL, perché è proprio una volta superato l'iniziale smarrimento che Brawl inizia a fare vedere tutto ciò di cui potrete godere per i prossimi mesi, se non addirittura anni.

io sono uno di quelli che lo possiede e me lo sto gustando come un bombolone alla crema
 
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VP x xD3ST1NYx
view post Posted on 26/7/2008, 09:41Quote

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OLEE
 
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